venerdì, ottobre 27, 2006

Un'emerito Italiano...


Bravo Silvio onora l'Italia
Udite udite! C'è qualcuno al mondo, oltre noi del centro-destra, che apprezza Berlusconi e lo pone addirittura al 26° posto tra le persone più invidiate preceduto da Rupert Murdoch e seguito da Bono degli U2.E' il risultato del voto on line degli utenti del portale statunitense Askmen.com.. La 'Top49 men of 2006', ad urne ancora aperte e dopo un milione di voti elettronici, vede al comando l’attore George Clooney, indicato dai lettori come il perfetto mix man, intelligenza e successo fascino. Sul podio, al secondo posto il rapper di colore Jay-Z e, al terzo posto, il miliardario Richard Branson, padrone dell'impero commerciale della 'Virgin'. Il primo dei politici, attestato al decimo posto, è l'ex presidente americano Bill Clinton. Berlusconi, (ricordato come il ''barone dei media'' e ''l'uomo più ricco d'Italia'' che è ''sceso in politica'', si è guadagnato le simpatie dei visitatori del portale 'askmen.com' anche grazie alle sue famose ''barzellette innocenti''. Certamente qualche suo "simpatico" estimatore penserà che se non si tratta di un'errore ,certamente avrà corrotto qualcuno...
Meditate gente meditate.
P.S Berlusca ha avuto anche il mio voto

3 Comments:

Blogger bananaboat said...

Caro gianchi mi fa piacere sentire un tono garbato.Questo blog è stato messo in prima pagina su Libero-blog e ne ho sentite di tutti i colori. Naturalmente i più sarcastici erano "rossi". Sono completamente daccordo con te ma il termine "invidiato" non lo coniato io ma opera di chi ha fatto il sondaggio. Io ammiro Berlusconi solo per quello che ha saputo fare nella sua vita ma non lo invidio anch'io sono contento della mia. Sono tuttavia convinto che chi grida tanto contro di lui è perchè pur avendo provato a fare i soldi con quel sistema non ci è riuscito.
Io poi di mondo ne vorrei un'altro ma purtroppo mi devo accontentare del meno peggio perchè a mio parere non ci sono alternative. Saluti

7:27 AM  
Blogger Salvatore Proto said...

Leaders e Partito Democratico: Una nuova invenzione per rimanere sempre di più attaccati alle proprie poltrone
Sempre di più si discute sul fatto che la gente si allontana dalla politica e sempre di più i leaders politici fanno in modo di escogitare artifizi tecnici ed invenzioni varie per rafforzare la propria leadership e mantenere lontano dalla vita politica la gente.
Il Partito democratico non nasce da un bisogno della società civile, nasce da un accordo fra i due partiti più grandi della sinistra. Essendo Ds e Margherita i maggiori partiti della sinistra italiana, questo accordo potrebbe sembrare un’ottima operazione politica, in fondo potrebbe anche esserlo, solo che in questo momento storico, il nostro Paese è minato da una serie di fratture sociali, di cui questo partito Democratico non si fa carico in alcun modo.
Purtroppo questo è quanto è emerso dopo i congressi dei DS e della Margherita.
Alleanza Socialdemocratica è fermamente convinta che i partiti debbano nascere dal popolo e non dai leaders, solo così si realizza la cosiddetta volontà popolare, quel concetto che tutti i politici sbandierano spesso, ma che solo pochi vogliono. Oggi purtroppo la politica è fatta dai leaders che usano bene i salotti mediatici, il potere pubblicitario, la sponsorizzazione di spazi televisivi e …. chi più ne ha più ne metta.
Cambiare rotta, questo è quanto Alleanza Socialdemocratica auspica, la politica deve essere fatta nei quartieri in mezzo alla gente, vivendo le stesse situazioni che quotidianamente la stessa affronta, e cercando di dare risposte e soluzioni vere affinchè la qualità della vita sia per tutti al di sopra della soglia di benessere nel rispetto dei tempi e della tecnologia.
Sembra che i leaders attuali vogliono far credere al popolo, che la somma di 3 pere e 5 mele sia pari a 8 mele o 8 pere, forse perchè sono tanto convinti che il popolo Italiano non riesca ad analizzare.
Alle scuole elementari si impara che la somma di 3 pere e 5 mele è di 8 frutti ma che rimangono sempre mele e pere distinte. In Italia almeno le somme le sanno fare tutti cari leaders.
A questo punto io mi chiedo, saranno le pere a trascinare al centro i vecchi comunisti o le mele a trascinare a sinistra i vecchi democristiani per i prossimi 10 anni? Dico vecchi perchè di nomi nuovi non se ne vedono in giro, è sempre la solita gente che da tanti anni gira un poco di quà ed un poco di là pur di rimanere sempre incollati alla sedia e come diceva un mio caro amico politico ma ahimè sempre vecchio, l’importante è essere nel calderone il resto vien da sè.
Alleanza Socialdemocratica non è ancora nel calderone, stiamo cercando di costruire un partito allargato moderato, centrista, che parta prima di tutto dal volere popolare, con tanti sacrifici, sicuri che quando avremo realizzato quanto prefissatoci, esso sarà frutto soltanto della volontà popolare e non di meccanismi o poteri differenti da essa.
Il pensiero mi porta a Massimo d’Azeglio che in una sua opera letteraria scrisse: Gli Italiani hanno voluto far un’Italia nuova, e loro rimanere gl’Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l’Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.
Salvatore Proto
Il Presidente
Alleanza Socialdemocratica
www.alleanzasocialdemocratica.it

3:41 AM  
Blogger bergi said...

Sarà anche emerito, ma sicuramente essendo maschio "UN" si scrive senza apostrofo :)

8:29 AM  

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